
(ANSA) – PESCARA, 02 FEB – I carabinieri del Comando
provinciale dell’Aquila hanno arrestato stamani un giovane
aquilano accusato di avere ucciso il dipendente dell’Asm Paolo
D’Amico, trovato morto il 24 novembre del 2019 nella sua casa
nel comune di Barisciano (L’Aquila). Alla individuazione del
presunto assassino si è giunti al termine di una lunga e
complessa indagine condotta dai militari del Nucleo
investigativo del reparto operativo e coordinata dal procuratore
capo, Michele Renzo, e dal pm Simonetta Ciccarelli. Il fatto di
sangue ha fatto scalpore e sconvolto una comunità non abituata
ad episodi così gravi. Il provvedimento di custodia cautelare è
stato firmato dal GIP del tribunale dell’Aquila, Guendalina
Buccella: secondo quanto si è appreso, l’uomo è rinchiuso nel
carcere di Frosinone. Gli elementi che hanno portato all’arresto
saranno illustrati domani all’Aquila in una conferenza stampa.
Durante l’attività investigativa sono state ascoltate numerose
persone, in particolare parenti e amici: nel corso delle
indagini coordinate dal colonnello Nazareno Santantonio sono
stati tra le altre cose vagliati anche i tabulati telefonici ed
i movimenti bancari. (ANSA).
Fonte Ansa.it