Home » Italia » Piemonte » Blutec: sequestrata un’altra villa all’imprenditore Ginatta

Blutec: sequestrata un’altra villa all’imprenditore Ginatta

(ANSA) – PALERMO, 15 GEN – I finanzieri del comando
provinciale di Palermo, con la collaborazione dei colleghi di
Torino, hanno sequestrato beni per un valore di 3 milioni di
euro a Roberto Ginatta, accusato di malversazione a danno dello
Stato per aver distratto ingenti finanziamenti pubblici, pari a
circa 16,5 milioni di euro, nel progetto Blutec per la
riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese. I
soldi erano stati erogati titolo di anticipazione da Invitalia
spa (per conto del Ministero dello Sviluppo Economico), per
sostenere il programma di riconversione e riqualificazione per
la realizzazione di una nuova unità produttiva al posto dell’ex
stabilimento Fiat in provincia di Palermo.
    Il provvedimento di sequestro preventivo è stato emesso dal
Tribunale di Torino. A Ginatta, attualmente agli arresti
domiciliari, è stato sequestrato un immobile di pregio a Fiano,
all’interno del Parco della Mandria, con tanto di piscina e 5
ettari di bosco circostante. Lo scorso dicembre era già stato
eseguito il sequestro di un altro immobile di lusso, a
Sestriere, sempre nel torinese, del valore di 1,1 milioni di
euro. L’imprenditore piemontese è accusato, insieme a Cosimo Di
Cursi, anche di auto-riciclaggio per aver reimpiegato circa 14
milioni di euro del profitto illecito in attività economiche,
imprenditoriali, finanziarie e speculative del circuito
economico legale.
    La misura cautelare si aggiunge a quelle personali e reali
eseguite lo scorso giugno, sempre su delega dell’autorità
giudiziaria torinese, nei confronti di Roberto Ginatta, del
figlio Matteo Orlando e di Giovanna Desiderato, per bancarotta e
riciclaggio nell’ambito della gestione di Blutec spa, in
amministrazione straordinaria, della Metec spa, dichiarata
fallita l’11 dicembre scorso, e della M.O.G. srl, tutte
riconducibili al gruppo familiare dei Ginatta. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>