
(ANSA) – ANCONA, 30 DIC – Dopo indagini foto-investigative
i finanzieri della Compagnia Pronto Impiego di Ancona, hanno
sequestrato nelle scorse settimane circa 60mila litri di
carburante per autotrazione, suddiviso tra gasolio e benzina,
presso un distributore sito in zona Baraccola del capoluogo
marchigiano. I controlli effettuati avrebbero evidenziato nei
serbatoio la presenza di carburante privo di idonea
documentazione d’acquisto, giustificato dalle carte con presunti
artifici contabili. Secondo l’accusa, i responsabili avrebbero
cercato di dare una veste giuridica all’acquisto di prodotto
avvenuto, in realtà, in contrabbando.
Questi “artifici” avrebbero consentito al distributore di
praticare prezzi notevolmente più bassi rispetto alla media del
mercato, alterando, così, le regole di leale concorrenza a
scapito degli imprenditori onesti operanti nel medesimo settore.
Il rappresentante legale della società proprietaria
dell’impianto, un 61enne della provincia di Caserta, e il
gestore del distributore, 54 anni, umbro, sono stati denunciati.
per l’accusa di “sottrazione all’accertamento o al pagamento
dell’accisa sui prodotti energetici”. L’attività investigativa è
scaturita da una verifica fiscale in materia di accise, dei “Baschi verdi” del Comando Provinciale di Ancona. (ANSA).
Fonte Ansa.it