
(ANSA) – PESCARA, 24 DIC – Sono 223 i nuovi casi di
coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi
dall’analisi di 5.119 tamponi, uno dei numeri più alti di test
mai eseguiti in un solo giorno: è risultato positivo il 4,36%
dei campioni. Cinque i decessi recenti: il bilancio delle
vittime sale a 1.146. Continuano a scendere i ricoveri, che
passano dai 545 di ieri ai 526 di oggi. Intanto, vigilia di
Natale “blindata” e controlli imponenti da parte delle forze
dell’ordine, anche se per tutta la giornata è stata parecchia la
gente in giro.
Dei nuovi positivi, il più giovane ha un anno e il più
anziano 93. A livello territoriale, l’incremento più consistente
si registra nel Chietino (71), seguito dall’Aquilano (67), dal
Teramano (55) e dal Pescarese (27). A questi numeri si
aggiungono tre persone su cui sono in corso accertamenti sulla
provenienza. La località con più nuovi casi, 17, è Avezzano.
Gli attualmente positivi sono 325 in meno rispetto a ieri e
tornano sotto quota 12mila: sono in tutto 11.694, valori
analoghi alla prima metà di novembre. Del totale delle persone
malate, 491 pazienti sono ricoverati in ospedale in area medica
(-15) e 35 in terapia intensiva (-4). Al momento è occupato il
18,52% dei posti letto di terapia intensiva e il 32,9% di quelli
di area non critica, a fronte di soglie di allarme
rispettivamente del 30 e del 40%. Gli altri positivi, 11.168
persone (-306), sono in isolamento domiciliare. I guariti sono
543 in più e salgono a quota 21.248.
Molte le persone che, per tutto il giorno, hanno fatto
acquisti nei negozi che, in base alle restrizioni in atto, hanno
potuto aprire. A Pescara, ad esempio, non solo lo shopping, ma
anche gruppi di amici che si rivedono per gli auguri e perfino
alcuni che fanno l’aperitivo in strada, acquistato rigorosamente
da asporto. Imponenti i servizi predisposti dalle forze
dell’ordine, che rilanciano l’appello alla cittadinanza al
rispetto delle misure. La città è stata sorvolata per alcune ore
dall’elicottero della Polizia. Non si registrano, fino ad ora,
particolari problemi.
Massima attenzione ai luoghi della movida. Ieri e lo scorso
fine settimana, infatti, non sono mancati gli assembramenti
davanti ai locali, come avvenuto, ad esempio, nella zona di
piazza Muzii di Pescara – distretto food and beverage più grande
d’Abruzzo – dove nel tardo pomeriggio c’è stato l’intervento
delle forze dell’ordine per far defluire le persone. Ed è
proprio per contrastare gli assembramenti che il Viminale, nella
circolare inviata ai Prefetti, chiede di organizzare appositi
servizi. (ANSA).
Fonte Ansa.it