
(ANSA) – VENEZIA, 14 OTT – Si sono aperte oggi le porte del
carcere di Venezia per il 30enne Marius Alin Marinica, giudicato
colpevole con sentenza della Cassazione per la morte di quattro
ragazzi in un incidente d’auto avvenuto a Jesolo nel luglio
2019. La suprema Corte aveva confermato ieri per l’uomo la
condanna a 8 anni di reclusione per omicidio stradale. Ma un
problema burocratico – la ritardata notifica della sentenza
entro la mezzanotte di ieri alla Procura di Venezia – sembrava
aver fatto superare i termini per l’emissione dell’ordine di
carcerazione. Un nuovo calcolo sui tempi di notifica ha invece
sciolto l’impasse, confermando che i termini a tutt’oggi erano
ancora validi. Marinica, residente nel trevigiano, è stato
quindi arrestato e portato nel carcere di Santa Maria Maggiore.
L’incidente, ricostruirono le indagini, avvenne a causa di un
sorpasso, alla velocità di 100 chilometri orari, durante il
quale la Golf di Marinica urtò contro la fiancata della Ford
Fiesta dei quattro ragazzi, facendola finire fuori strada.
(ANSA).
Fonte Ansa.it