
“Mentre i bombardamenti continuano
incessantemente, sempre ai danni di civili, sugli ospedali,
sulle scuole e su interi quartieri, non possiamo più sopportare
il silenzio dei media e delle istituzioni”: lo afferma il
collettivo universitario Liberi Saperi Critici, tornato in
presidio nella sede centrale dell’Università Ca’ Foscari di
Venezia, dopo l’occupazione dello scorso giovedì.
“Non possiamo accettare l’appoggio e il consenso
istituzionale ai crimini di guerra e alle continue violazioni
dei diritti umani che Israele continua a perpetrare” continua il
collettivo, prima di appendere uno striscione con la bandiera
della Palestina al balcone del rettorato. Gli studenti si
dicono pronti a farsi sentire al prossimo senato accademico, “in
modo che l’università sottoscriva formalmente l’appello della
Birzeit University e perché faccia chiarezza sulle partnership e
collaborazioni con le aziende che intrattengono rapporti con
Israele e ne finanziano le azioni criminali”.
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Fonte Ansa.it