
“E’ il momento di tutelare e
rafforzare la nostra autonomia ma mentre le altre Regioni a
Statuto speciale hanno già avviato varie interlocuzioni con
Roma, la Valle d’Aosta cosa sta facendo?”. Lo ha detto in
Consiglio Valle Corrado Bellora (Lega) presentando
un’interrogazione a risposta immediata riguardante la richiesta
di maggiori spazi per l’autonomia valdostana. “La recente
pre-intesa firmata da quattro Regioni a Statuto ordinario per il
trasferimento di nuove funzioni dimostra che il percorso
dell’Autonomia differenziata è ormai entrato nel vivo”, ha
ricordato Bellora. “Monitoreremo con attenzione la concretizzazione delle
pre-intese per capire se e in che misura vi saranno delle
opportunità di miglioramento anche per l’Ordinamento valdostano
e accogliamo con grande interesse l’azione del Governo italiano
verso la valorizzazione delle competenze delle Regioni e degli
enti locali”, ha risposto il presidente della Regione Renzo
Testolin. “La nostra priorità – ha aggiunto – resta quella
dell’inserimento del principio dell’intesa per l’eventuale
revisione dello Statuto, unitamente alla definizione di
tempistiche e modalità condivise e certe per la definizione e
approvazione delle norme di attuazione che consentono già oggi,
d’intesa con Roma, di implementare le nostre competenze
attraverso la Commissione paritetica”.
Il capogruppo della Lega VdA, Andrea Manfrin, ha giudicato la
risposta di Testolin “estremamente insoddisfacente”. “Le
interlocuzioni con Roma non sono state avviate nonostante gli
annunci del 2024. Voi continuate a monitorare la situazione – ha
detto Manfrin – mentre le altre Regioni si stanno muovendo
concretamente e i tempi per i passaggi parlamentari sono agli
sgoccioli. Mentre le altre Speciali chiedono più materie di
competenza, qui ci si dichiara autonomisti ma non si fanno passi
avanti”.
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Fonte Ansa.it