
“La riforma dello Statuto Speciale
non deve essere confusa con una corsa al risultato. Riformare
significa definire con lucidità le priorità: consolidare il
principio dell’intesa preventiva con lo Stato, precisare le
disposizioni di attuazione dello Statuto e chiarire le
competenze per ridurre le incertezze e i conflitti che frenano
l’azione pubblica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio
Valle Stefano Aggravi, intervenendo alla cerimonia
dell’ottantesimo anniversario dell’autonomia della Valle
d’Aosta.
“La Valle d’Aosta è cambiata sul piano demografico, economico e
sociale, – ha spiegato Aggravi – e la forza dello Statuto
risiede nella sua capacità di restare uno strumento vivo, atto
ad adattarsi e a rispondere ai bisogni reali”. Il presidente
dell’assemblea regionale ha aggiunto: “Da qui al 2028, si tratta
di aprire un percorso concreto di studio, definendo regole
moderne affinché l’Autonomia non sia solo un titolo, ma una
scelta condivisa. Per riuscirci, serve meno spirito di parte e
più spirito di comunità, rafforzando il dialogo tra Governo e
Consiglio regionale”.
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Fonte Ansa.it