
(ANSA) – TERNI, 10 FEB – E’ stato firmato l’accordo fra
Provincia di Terni e Ufficio scolastico regionale per il
trasferimento della sede locale dell’Usr a Palazzo Bazzani.
L’iniziativa nasce dalla volontà delle parti di dare all’Ufficio
scolastico una sede adeguata alle esigenze attuali “costruendo
una collaborazione interistituzionale che porti vantaggio al
mondo della scuola e ai dipendenti”.
A siglare l’accordo sono stati la presidente della Provincia,
Laura Pernazza, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale
Sergio Repetto, la responsabile dell’ufficio provinciale,
Filomena Zamboli, e il direttore tecnico della Provincia Marco
Serini, alla presenza dell’assessore alla scuola del Comune di
Terni Cinzia Fabrizi.
“E’ un grande piacere mettere a disposizione gli spazi della
nostra sede rimasti vuoti dopo la riforma Delrio”, ha detto
Pernazza. “Il trasferimento degli uffici dell’ex provveditorato
dalla vecchia sede al piano terra di Palazzo Bazzani – ha
aggiunto – rappresenta un vantaggio per i cittadini, risolve un
problema di sicurezza per i dipendenti degli uffici scolastici e
instaura una sinergia importante fra enti dello stato, come Usr
e prefettura, quest’ultima già presente a Palazzo Bazzani, e
l’ente territoriale che è la Provincia. L’iniziativa inoltre si
inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione e
razionalizzazione logistica della Provincia che stiamo portando
avanti per utilizzare al meglio tutti gli spazi a disposizione.
Per quanto riguarda la vecchia sede dell’Usr sarà messa in
vendita, abbiamo già inserito l’immobile nel piano delle
alienazioni”.
“Ringrazio la Provincia per la disponibilità e per l’impegno –
ha affermato Repetto – che garantiscono ai 25 dipendenti di
Terni di avere una sede moderna e sicura, con postazioni e
luoghi di lavoro più efficienti e interconnessi, oltre che
gradevoli dal punto di vista dell’immagine, elemento che
migliora le condizioni generali di lavoro degli addetti. Un
altro vantaggio è che in un’unica sede si avranno le due
articolazioni dello stato, ossia prefettura e Ufficio scolastico
in raccordo con la Provincia quale ente territoriale”. (ANSA).
Fonte Ansa.it