
(ANSA) – CALVI DELL’UMBRIA (TERNI), 12 APR – ‘Lettera a mia
madre’ è il titolo del nuovo spettacolo dell’architetto e
drammaturgo Amedeo Fago in programma, in prima assoluta, al
Teatro degli occhi di Calvi dell’Umbria, venerdì alle 20,30. La
rappresentazione – che sarà replicata sabato alla stessa ora e
domenica alle 17,30 – è stata realizzata grazie al contributo
della Fondazione Carit e rientra nel progetto ‘drammaturgia del
presente’, filo conduttore che caratterizza la programmazione
del Teatro degli occhi, curata dall’Associazione Laura e Morando
Morandini, di cui lo stesso Fago è direttore artistico.
Prendendo spunto dal pensiero di Marcel Proust secondo cui la
realtà si forma soltanto nella memoria, lo spettacolo ‘Lettera a
mia madre’ ripercorre le vicende personali di una donna nata
all’inizio del secolo scorso, la madre di Fago, appunto,
intrecciandole con le vicende storiche di quello del ‘secolo
breve’, il ‘900. Scrive l’autore: “…Mia madre aveva una
bellissima voce da soprano che fu riconosciuta e apprezzata,
durante una sua permanenza a Roma, all’età di 16 anni, da
un’importante maestra di canto. L’aveva casualmente sentita
cantare; la spronò a coltivare questo suo talento e si disse
disposta a darle lezioni, anche gratuitamente. I pregiudizi
dell’epoca nei confronti del mondo del teatro indussero suo
padre a negarle il permesso di trasferirsi a Roma per studiare
canto, facendo così prevalere il suo destino femminile di essere
sposa e madre. Sicuramente questo episodio ha segnato la vita di
mia madre, lasciandole però intatta la sua grande passione per
la musica e per il teatro che ha trasmesso potentemente a me e a
mio fratello, tanto che, entrambi, abbiamo seguito una carriera
artistica”. (ANSA).
Fonte Ansa.it