
(ANSA) – SIENA, 09 FEB – Tanta paura a Siena per uno sciame
sismico che da ieri sera sta facendo tremare la città. Dopo la
prima scossa, quella più forte di 3.5 alle 21.51, se ne sono
susseguite un’ottantina, oltre la metà sotto magnitudo 2, tutte
con epicentro nei pressi del città del Palio seminando
preoccupazione tra i residenti.
Tantissime le persone che hanno trascorso la nottata in auto,
nel parcheggio del Palasport e in molti si sono riversati nelle
strade e nella piazza del Campo nonostante le temperature sotto
lo zero. Scuole di ogni ordine e grado chiuse nel capoluogo
nella giornata di oggi e anche domani secondo ordinanza del
sindaco. Interdetto l’accesso alla Torre del Mangia, dove
saranno eseguiti sopralluoghi nelle prossime ore, e in tutti i
musei della città oltre che negli impianti sportivi, che
rimarranno chiusi fino a lunedì 13 febbraio. Aperti regolarmente
invece gli uffici comunali, dopo lo stop odierno che ha
riguardato anche gli uffici giudiziari mentre non hanno mai
subito modifiche i servizi in ospedale. Chiuse anche le aule
dell’Ateneo e dell’Università per stranieri di Siena: numerosi
sono gli studenti fuori sede, perlopiù residenti nel centro
storico, che hanno scelto di lasciare la città.
Al momento comunque, si precisa da più fonti, non si sono
registrate criticità, nè negli edifici scolastici che nei
palazzi del centro storico. Fatta eccezione per un’abitazione
nella zona di San Prospero, per la quale “è stato necessario
procedere all’evacuazione di 3 nuclei familiari, in tutto 14
persone, perché c’è un problema alle rampe di scale e i vigili
del fuoco hanno richiesto un intervento tecnico sulla struttura
della rampa” ha spiegato il prefetto di Siena Maria Forte al
termine della riunione del Centro coordinamento soccorso aperto
dopo lo sciame sismico. “Appena saranno eseguiti i lavori
provvisionali le famiglie potranno rientrare nelle loro
abitazioni” ha aggiunto il comandante provinciale dei vigili del
fuoco Bruno De Paola. “Ci siamo già attivati per far traslocare
le 3 famiglie in luoghi più sicuri” ha specificato l’assessore
alla Protezione Civile del Comune di Siena Francesca Appolloni.
Una famiglia ha poi trovato in serata la sistemazione in un
hotel vicino alla propria abitazione. “Sono state oltre 180 le
richieste di intervento da ieri sera ad oggi, stanno continuando
le verifiche ma nella stragrande maggioranza non si sono
verificate criticità tali da precludere l’utilizzo delle
strutture” ha specificato De Paola.
La preoccupazione permane nella cittadinanza per uno sciame
sismico che non vede soste, in vista di una nuova nottata di
paura l’appello del sindaco Luigi De Mossi: “Se si desidera
trascorrerla fuori dalle mura di casa i luoghi più sicuri sono
gli spazi aperti, non piazza del Campo – non indicata dalla
Protezione civile comunale come un luogo particolarmente sicuro
– e neppure al cospetto dei palazzi storici”. Intanto una nuova
riunione del centro coordinamento soccorso è convocata per
domattina alle 9. (ANSA).
Fonte Ansa.it