
La 28/a edizione del Festival
Internazionale Itinerante di Arte in Strada Girovagando si terrà
dal 24 agosto al 9 settembre (anteprima avvenuta il 19 agosto ad
Aggius nel contesto della manifestazione “Martedì nel borgo”
promossa da Comune e Pro Loco).
A presentare il Festival a Sassari, la direttrice artistica
dell’Associazione Girovagando Michèle Kramers, con gli
interventi del vicesindaco di Sassari Pierluigi Salis e di Paolo
Murenu, componente della giunta della Camera di Commercio e
portavoce per il programma Salude&Trigu. Tra le 15 compagnie con più di 60 artisti da Brasile, Cile,
Messico, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Slovenia,
Germania, Italia e Sardegna, La Rivolta della Bellezza porta in
scena 35 eventi tra cui quattro Prime nazionali (The Last Catch,
Il Sogno di un Passero, Paradise Now, Onda), due Prime regionali
(Ashes, La Luce del Nero), una camminata esperienziale
(Peregrini L’Amor), due laboratori (A suon di vento, La rivolta
della bellezza).
Nove i comuni coinvolti: Aggius, Monteleone Rocca Doria,
Tempio, Santu Lussurgiu, Baressa, Milis, Baradili, Villa Verde e
Sassari (Oltre al centro storico, sede originaria di
Girovagando, l’altra location protagonista sarà lo Spazio TEV in
via De Martini 15, nella zona decentrata di Li Punti –
Marchetto).
“Insieme a più di 60 artisti internazionali contiamo di
regalare al pubblico divertimento e armonia, ma anche attimi di
riflessione, opponendoci al clima di violenza e sopraffazione
portando nelle strade arte e delicatezza – dice Michèle Kramers – Siamo orgogliosi della programmazione di quest’anno che si
muove su nove comuni tra nord Sardegna e oristanese, e
soprattutto dal 24 agosto torniamo in Marmilla dopo una lunga
assenza, ospitati da piccoli comuni che dedicano alla cultura un
grande sostegno.” “Scoprire questo tipo di programmazione ci ha reso molto
entusiasti – afferma il vicesindaco Pierluigi Salis – perché la
linea di sviluppo del Comune di Sassari è proprio quella di
connettere il centro storico con le zone più periferiche.” “Un bel programma che all’attività culturale integra azioni
di rigenerazione urbana, – aggiunge Paolo Murenu della Camera di
Commercio – occupando spazi in territori che diversamente
sarebbero abbandonati. Questo è un ulteriore tassello a favore
dell’Associazione che rende l’evento particolare rispetto ad
altri e persegue quelli che sono gli obbiettivi camerali.”
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Fonte Ansa.it