
(ANSA) – OLBIA, 20 GEN – Un’operazione congiunta dei
carabinieri della stazione di Poltu Quadu, a Olbia, della
stazione di Porto Rotondo e del nucleo operativo radiomobile ha
portato all’arresto di due persone e al ritrovamento di 118
chili di marijuana in una villa di Cugnana, tra Olbia e Porto
Rotondo.
I militari stavano seguendo un 60enne di origini mantovane ma da
tempo residente a Olbia, e un suo complice, un 52enne olbiese. I
due hanno raggiunto l’abitazione, presa in affitto e trasformata
in un laboratorio per la lavorazione e l’imbustamento della
marijuana. I due sono stati colti in flagranza. Nella villa sono
stati scoperti macchinari per l’essicazione della canapa,
custodita in fusti e pacchi sottovuoto. Sono stati recuperati 43
sacchi termo-sigillati da mezzo chilo ciascuno, un sacco da
circa 3 chili nascosto nel congelatore e 14 bustoni tra i 2
chili e mezzo e i 10 chili.
Rovistando in tutta la casa, i carabinieri hanno individuato
tutti gli attrezzi usati per sfogliamento, essicazione, peso e
confezionamento, un setaccio, un deumidificatore, un motorino
elettrico, un aspiratore, una pressa, una bilancia elettronica,
un aspiratore a induzione e centinaia di bustine per il
confezionamento.
Perquisite anche le case dei due: in quella del 52enne sono
stati trovati altri 323 grammi di marijuana, un bilancino di
precisione e 1.650 euro in contanti, mentre in quella del 60enne
c’erano varie altre confezioni in cellophane.
La droga e gli attrezzi da coltivazione e confezionamento sono
stati sequestrati, i due uomini sono stati accompagnati nel
carcere di Bancali, a Sassari, in attesa della convalida del
provvedimento da parte del Tribunale di Tempio Pausania. (ANSA).
Fonte Ansa.it