
(ANSA) – NUORO, 09 OTT – E’ partita questo pomeriggio la
sfida dei 300 runner, che tra oggi e domani affronteranno le
insidie dei punti più suggestivi del Supramonte, in occasione
della prima edizione dell’Ultra Supramonte Mountains, gara di
trail running che si disputa a Oliena ai piedi del Corrasi.
Un’esperienza no limits – nata dalla collaborazione tra
l’associazione Geov Oliena, il Centro commerciale naturale e i
tanti volontari e appassionati – da vivere con un approccio
sportivo ed esperienziale dagli oltre 300 gli iscritti.
Gli atleti, sia sardi che della penisola e anche di provenienza
internazionale, sono partiti dalla piazza Santa Maria nel cuore
di Oliena e si sfideranno in quattro diverse competizioni: si
comincia con il primo Vertical in Sardegna e la 17 km, mentre
domenica ci saranno le gare più impegnative, la 24 km che
passerà ai piedi per Punta Husidore, la più dolomitica delle
montagne sarde, ed infine la Ultra Trail, 50 intensi km con 4000
metri di dislivello che toccherà tutti i punti più suggestivi
del territorio di Oliena.
Un confronto che si annuncia spettacolare e che passerà sotto il
vaglio tecnico dei migliori specialisti della disciplina.
“Crediamo fortemente che lo sport sia il miglior veicolo per
promuovere il nostro paese, il territorio e le nostre tradizioni
– ha detto l’assessore allo sport del Comune di Oliena Antonio
Congiu – La manifestazione ad impatto ambientale zero, fa vivere
le nostre montagne in modo moderno e con lo spirito agonistico.
Eventi di questo tipo vogliamo che diventino una costante e con
un appeal crescente edizione dopo edizione”.
Per chi vuole ammirare il territorio fuori dalle competizioni,
sono previste escursioni nei punti di maggior impatto
naturalistico attraversati delle gare. “In un periodo difficile
per le restrizioni del Covid, che hanno penalizzato il settore
turistico, questa manifestazione è una vera boccata di ossigeno
per la nostra economia – sottolinea il sindaco di Oliena
Sebastiano Congiu -.Un modo di valorizzare e promuovere il
territorio pensato in chiave moderna, sostenibile dal punto di
vista ambientale ed in piena sicurezza sanitaria, che apre tante
prospettive per il futuro del nostro paese”. (ANSA).
Fonte Ansa.it