
E’ stata ricevuta da alcuni
rappresentanti della dogana di Bari una delegazione dei
manifestanti pro Palestina che oggi hanno raggiunto in corteo il
porto del capoluogo pugliese per chiedere di fermare le navi
cargo dirette in Israele e per conoscere il contenuto dei
carichi. Proprio questa è stata la richiesta esplicita rivolta
all’Autorità portuale e alla dogana, come conferma l’attivista
della Global Sumud Flotilla, Antonio La Piccirella. “Ci hanno
ricevuti – dice – e ci hanno detto che la richiesta di accesso
generalizzato è agli atti e che ci risponderanno entro trenta
giorni”. Per l’attivista si tratta di “un tempo molto lungo,
inoltre la richiesta verrà gestita a Roma e non a Bari. In ogni
caso ci comunicheranno il contenuto di tutti i container diretti
ad Haifa e ad Ashdod”, in Israele.
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Fonte Ansa.it