
Dalle Alpi agli Appennini la
crisi climatica sta mettendo sempre più in difficoltà gli
operatori del turismo invernale. E dal Dossier ‘Nevediversa
2024’ di Legambiente emergono dati preoccupanti. Non meno
difficile la situazione che hanno attraversato le montagne
molisane nell’inverno che si sta chiudendo, nonostante i
cospicui investimenti realizzati dalla Regione. In particolare,
fa sapere Legambiente, sono stati spesi circa 3 milioni di euro
per l’adeguamento degli impianti di risalita nel comprensorio di
Campitello Matese, frazione di San Massimo (Campobasso).
“La mancanza di precipitazioni nevose che ha caratterizzato
l’inverno molisano – commenta il presidente regionale
dell’associazione, Andrea De Marco – deve portarci a riflettere
su quanto sia ormai illusorio continuare a parlare di stazioni
sciistiche in Molise. La stagione 2023-2024 ha visto sciare a
Campitello Matese solo grazie ai cannoni sparaneve e solo in
alcuni fine settimana. Quello che serve – continua – è
programmare interventi che vadano a destagionalizzare l’offerta
delle montagne molisane e terminare l’iter di istituzione del
Parco nazionale del Matese che è la vera sfida per sviluppare il
turismo sostenibile sulle nostre montagne. Chiediamo di mettere
la parola fine su idee scellerate quali quelle di alzare la
quota degli impianti di risalita, iniziativa che non ha motivo
di essere nemmeno discussa considerato che, in particolare sul
Matese, sono fortunatamente in vigore i vincoli delle aree
natura 2000”.
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Fonte Ansa.it