
In Molise il numero di nuove
imprese nate nel periodo aprile-giugno, pari a 436 unità,
risulta in aumento rispetto agli ultimi tre anni, ma ancora
sotto la media registrata negli anni pre-pandemici. Segnali di
una crescita si intravedono, dunque, ma risultano essere ancora
troppo deboli. A conferma di ciò, il dato sulle chiusure che
nello stesso periodo sono state pari a 349 unità. Come sintesi
di queste due grandezze nel periodo di riferimento
aprile-giugno, il saldo finale risulta pari a +87 unità, il
valore più basso registrato nel decennio preso in esame. E’
quanto emerge dai dati Movimprese di Unioncamere-InfoCamere,
elaborati dalla Camera di Commercio (Cciaa) del Molise. In
questo trimestre sono le attività finanziarie ed assicurative ad
avere il tasso di crescita più elevato pari a 0,72% (+4 unità in
termini assoluti). Seguono le attività professionali
scientifiche e tecniche che, in linea con il trend positivo
nazionale, fanno registrare un tasso di crescita pari a +0,58%
(+6 unità nel trimestre). Bene anche le attività di noleggio,
agenzie di viaggi, servizi di supporto alle imprese e le altre
attività di servizi (in prevalenza servizi alle persone) che
chiudono il trimestre entrambe con un tasso di crescita pari a
+0,30% (rispettivamente +3 e +4 unità in termini assoluti). Di
contro, male le imprese manifatturiere con una decrescita pari a
-0,87% (-20 unità), le imprese di trasporto e magazzinaggio
(-0,83%, -7 unità) e il commercio (-0,34%, -24 unità).
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Fonte Ansa.it