
La presenza certa e stabile di un
branco di cinghiali nel parco comunale di Termoli è al centro
dell’ordinanza del sindaco Nicola Balice di chiusura di alcuni
accessi a piedi dell’area verde e della recinzione della zona
alberata, da oggi inaccessibile ai fruitori. La decisione fa
seguito ad un tavolo tecnico convocato in municipio e di un
monitoraggio dell’area verde da parte del responsabile del
servizio esterno di supporto all’osservatorio regionale insieme
ai responsabili di settore del Comune di Termoli.
In base ai risultati del controllo, le zone più battute dagli
ungulati riguardano le aree vicino alla piscina comunale e al
laghetto. “La presenza di cinghiali nel parco comunale
costituisce rischio concreto e attuale per l’incolumità pubblica
– si legge sull’ordinanza sindacale -, legato sia a rischi
comportamentali che alla sicurezza pubblica”.
Si procede, di conseguenza, ad “azioni di dissuasione e messa
in sicurezza consistenti nella bonifica da rifiuti organici,
mangimi, residui di cibo, sfalcio e gestione controllata della
vegetazione erbacea nelle zone maggiormente frequentate dagli
animali, installazione di dissuasori ottici e visivi per
scoraggiare la permanenza del branco nelle zone aperte al
pubblico, chiusura dell’area parco limitatamente agli accessi
d’entrata al teatro verde, al laghetto e pista di pattinaggio,
realizzazione di barriere fisiche temporanee per confinare gli
animali nella zona boschiva”.
Previsto il posizionamento di recinzione elettrificata a
basso voltaggio con barriera di protezione esterna per impedire
il contatto diretto con i fruitori. Ci sarà l’installazione di
cartellonistica, la collocazione di gabbia di cattura da
utilizzare solo da parte di personale qualificato e il
trasferimento degli animali, in caso di blocco, in area naturale
idonea.
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Fonte Ansa.it