
(ANSA) – ANCONA, 04 APR – Cgil, Cisl e Uil rimarcano “ancora
una volta l’impossibilità di un confronto serio, costruttivo ed
efficace” sul Piano socio Sanitario, “senza che la
documentazione oggetto dell’ incontro venga consegnata con un
congruo anticipo”. I sindacati hanno visto il presidente della
Regione Marche Acquaroli e l’assessore alla Sanità Saltamartini
il 29 marzo, per un incontro “lungo ma poco efficace”. “Le slide
inviate qualche giorno prima dell’incontro, generiche, una mera
elencazione di titoli senza una pianificazione di obbiettivi
programmabili e raggiungibili, spiegano Cgil Cisl e Uil. Durante
l’incontro le organizzazioni sindacali “hanno reiterato la
richiesta del testo completo del Piano socio sanitario, inviato
poi nel tardo pomeriggio di domenica 2 aprile, ora oggetto di un
attento esame al fine di produrre, in tempi brevi, le opportune osservazioni”. “Il confronto con la Giunta sul Piano socio
sanitario regionale, annunciato dal presidente, è appena
iniziato” e Cgil, Cisl e Uil “si augurano che possa essere
costruttivo e produrre risultati positivi per i cittadini
marchigiani che continuano a subire tutti i disagi e le
conseguenze di una sanità non adeguata alle loro esigenze.
Sarebbe veramente inaccettabile se si esaurisse in un nulla di
fatto, così come è stato con la legge n. 19 sul riordino del
servizio sanitario marchigiano”. Già da un mese i sindacati
stanno svolgendo assemblee nei luoghi di lavoro e incontri nei
territori. “A oltre due anni dall’insediamento di questa Giunta
– concludono i sindacati -, potendo comunque contare su risorse
europee, Cgil, Cisl e Uil non possono più tollerare il perdurare
di questa situazione. Se non ci saranno risposte convincenti,
saranno pronte a mobilitarsi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it