
L’arresto per terrorismo
nel Milanese di due uomini di origine egiziana per terrorismo “è
la dimostrazione che in Italia si lavora con attività di
prevenzione” secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani,
che ha ammesso come ci sia il “rischi di infiltrazioni” motivo
per cui “non bisogna abbassare la guardia”- “C’è stata una riunione del Comitato per l’ordine e la
sicurezza, presieduto dal ministro Piantedosi – ha spiegato il
vicepremier che oggi è in Brianza per un giro elettorale in
appoggio ad Adriano Galliani – e ieri c’è stata la
conclusione, di fatto gli arresti di stamattina, di un’indagine
che ha portato a fermare due militanti dell’Isis, a
dimostrazione che in Italia si lavora con attività di
prevenzione”: “Non vediamo al momento rischi di attentati imminenti – ha
aggiunto – . Non bisogna abbassare la guardia, bisogna avere una
linea dura contro il terrorismo, verificare tutti coloro che
entrano in Italia perché il rischio di infiltrazioni c’è, noi
dobbiamo evitare che vi siano infiltrazioni di questo tipo.
Massima severità, controlli e prevenzione, repressione quando
serve, ma io direi che l’Italia ha un servizio di intelligence e
forze dell’ordine molto efficienti”.
“I nostri servizi di intelligence, la Penitenziaria e le
forze dell’ordine concluso — ha sono al lavoro per prevenire
azioni di tipo terroristico”.
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Fonte Ansa.it