
(ANSA) – BERGAMO, 09 MAR – La Procura generale di Brescia non
ha presentato ricorso contro l’assoluzione di Antonio Tizzani,
ex ferroviere di 74 anni che era finito a processo con l’accusa
di aver ucciso la moglie Gianna Del Gaudio, la sera del 26
agosto 2016 nella loro casa di Seriate (Bergamo), venendo
assolto con formula piena. Non essendoci stato il ricorso,
l’assoluzione diventa oggi definitiva.
Il marito, che era stato assolto lo scorso ottobre in appello
a Brescia e anche in primo grado in tribunale a Bergamo, si è
sempre proclamato innocente, sostenendo che a uccidere la moglie
era stato un uomo incappucciato entrato nella loro casa. A
gennaio erano state depositate le motivazioni con cui la Corte
d’assise d’appello di Brescia lo aveva assolto e i giudici
bresciani avevano ritenuto questa versione “sufficientemente
credibile”, annullando anche l’esame del dna eseguito dal Ris
sul cutter ritenuto l’arma del delitto, perché il prelievo del
campione era stato effettuato senza darne avviso alla difesa,
dunque senza contraddittorio, e perché la procedura non era
stata correttamente rispettata in tutte le sue parti. (ANSA).
Fonte Ansa.it