Home » Italia » Lombardia » Donne derubate in metro e in stazione a Milano, sei arresti

Donne derubate in metro e in stazione a Milano, sei arresti

E’ di sei arrestati per furti
aggravati, tutti commessi ai danni di donne, il bilancio dei
servizi intensificati nei giorni scorsi dal questore di Milano,
Bruno Megale, in metropolitana e in stazione Centrale.
    Gli agenti hanno arrestato sei sudamericani. Mercoledì sulle
scale della fermata metropolitana Famagosta, gli agenti della
Squadra Mobile hanno bloccato un cileno di 39 anni che è salito
in viale Cermenate a bordo del bus 95 fino alla fermata della
metro. Lì ha notato due donne sulle scale e ha rubato con destrezza lo smartphone di una 54enne peruviana. E’ stato subito
arrestato dagli agenti della Sesta Sezione della Squadra Mobile
che avevano seguito il tutto.
    Lo stesso giorno i poliziotti della Mobile impegnati in
stazione Centrale, hanno notato tre uomini che, in collegamento
tra loro con cellulare e cuffiette, si muovevano all’esterno dei
dehors dei locali e degli hotel scrutando turisti e clienti. In
un fast food della stazione, un 46enne peruviano ha individuato
e segnalato ai due complici la vittima, una donna mozambicana di
42 anni con valigie al seguito che pranzava con un’amica. Con
uno stratagemma sono riusciti a prendere la borsa di una delle
due ma sono subito stati bloccati. I tre hanno precedenti per
furti aggravati commessi a Milano e Roma.
    Ieri sera, infine, sono stati arrestati un cubano di 36 anni
e una peruviana di 31 anni per furto aggravato. Nelle vicinanze
della stazione Moscova della metro, prestavano particolare
attenzione agli avventori seduti fuori i locali della zona. In
metro sono giunti fino a via Agnello e all’esterno di un
ristorante hanno individuato tre donne, rubando la borsa a una
di loro, un’avvocata a Milano per lavoro. Anche loro sono stati
subito bloccati dagli agenti che avevano assistito alla scena.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>