
(ANSA) – ROMA, 11 GIU – I Carabinieri della Stazione di Roma
San Lorenzo hanno arrestato un romano di 39 anni, dando
esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura
cautelare in carcere, emessa dalla sezione gip del Tribunale di
Roma, perché accusato di estorsione.
L’indagine, coordinata dalla Procura, è partita dopo la denuncia
di una coppia di commercianti nel ramo della ristorazione, che
hanno segnalato reiterati comportamenti estorsivi da parte
dell’uomo posti in essere tra il luglio del 2022 e l’aprile del
2023.
I due hanno raccontato inoltre di aver preferito subire,
inizialmente, i taglieggiamenti per paura di ritorsioni.
Ai militari dell’Arma le vittime hanno spiegato che le richieste
dell’uomo, loro cliente abituale, erano di piccoli prestiti,
nell’ordine delle 100 euro, a distanza di 2 – 3 mesi l’uno
dall’altro, che poi restituiva regolarmente. Dalla metà del
2022, oltre a non restituire più le somme richieste, la cadenza
delle richieste è passata a 3 volte a settimana. Alla fine del
2022 la situazione è precipitata ulteriormente e in una
occasione, verso la chiusura serale del locale, l’uomo si è
presentato al negozio e dopo aver battuto con forza sulla
serranda del locale e con il fondo di una bottiglia rotta in
mano, li ha minacciati, chiedendogli 70 euro, che a suo dire gli
servivano per acquistare dello stupefacente. I due soci in tutto
questo non hanno mai chiesto l’intervento delle forze
dell’ordine.
Le dichiarazioni fornite dalle vittime hanno dato impulso
all’attività investigativa dei Carabinieri, permettendo così di
raccogliere indizi di colpevolezza sulla attività estorsiva
dell’uomo. Le somme sottratte si aggirerebbero sul migliaio
d’euro. Il gip ha così emesso l’ordinanza che dispone la misura
cautelare in carcere. (ANSA).
Fonte Ansa.it