
“Costruire nuove prospettive
economiche e sociali per la montagna per far restare chi c’è,
far arrivare chi non c’è, far tornare chi è andato via”. E’ la
formula che raccoglie in sintesi quanto emerso dal convegno
sulle aree interne e montuose, organizzato dal Partito
democratico del Fvg con esperti, amministratori locali,
rappresentanti di categoria, mondo del lavoro e delle imprese.
Per la segretaria regionale del Pd Caterina Conti “non
bastano le soluzioni tampone e le iniezioni di risorse, bisogna
avere una visione strategica e ripensare il modello di sviluppo
generale, altrimenti non riusciremo a fermare la crisi di questi
territori, che in Fvg sono oltre un terzo dei Comuni”.
In particolare dal panel dedicato a economia e lavoro, cui
hanno partecipato Gabriele Bano (Carnia Industrial Park), Nicola
Giarle (Confartigianato), Andrea Scardaci (Confcommercio),
Massimo Minen (FeNEAL-Uil), è emersa la necessità di creare
competenze, di un cambio di approccio culturale alle professioni
e di un’etica del territorio. “Se chiudono le attività
economiche, chiudono territori” è stato l’allarme scandito
unitamente alla richiesta, trasversalmente condivisa, di
introdurre una fiscalità di vantaggio per attrarre investimenti
e agevolare chi opera e vive sul territorio.
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Fonte Ansa.it