
Si sono distesi a terra nella
centrale piazza della Borsa a Trieste per chiedere “l’immediato
cessate il fuoco” e l’arrivo “sicuro di acqua, aiuti alimentari
e sanitari” nella Striscia di Gaza. A promuovere l’iniziativa di
sensibilizzazione, che nel tardo pomeriggio ha attirato
l’attenzione di cittadini e turisti, è stato il Comitato
promotore e aderenti alla manifestazione del 27 maggio.
Dopo aver affisso cartelli esplicativi ai margini della
piazza, i manifestanti, arrivati alla spicciolata, si sono stesi
a terra in silenzio per manifestare il loro dissenso. Tra di
loro anche famiglie con bambini. Durante il flash mob sono stati
scanditi i numeri delle vittime del “massacro a Gaza” e la
situazione di difficoltà vissuta dalla popolazione. “Con la
volontà criminale del governo israeliano di scacciare il popolo
palestinese dalle sue terre – recita il volantino distribuito in
piazza – nella totale e disumana indifferenza del mondo
occidentale, Italia, Ue e Usa, chiediamo l’immediato cessate il
fuoco”.
“I bambini non devono essere toccati – ha detto una
rappresentante delle associazioni promotrici, Mirta Sibilia –
gli aiuti devono arrivare a destinazione. Le persone che non
sono d’accordo su quello che sta accadendo sono quindi invitate
a partecipare.
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Fonte Ansa.it