
“La guerra ci impone una
riflessione profonda, anche all’interno della nostra
organizzazione sindacale e quindi è un tema che abbiamo voluto
affrontare. Un tema difficile e complesso. Sembra quasi che la
guerra oggi sia diventata nuovamente uno strumento di
risoluzione delle controversie tra Paesi e Stati, e che il
diritto internazionale non sia più tale”. Con queste parole
Massimo Marega, segretario della Cgil di Trieste, ha aperto oggi
al teatro Basaglia una tre giorni di festa del sindacato,
momenti diversi dove si parlerà di pace, ma anche di lavoro e di
diritti, insieme con Emergency e Banca Etica.
Oggi il primo dibattito ha visto la partecipazione di Raul
Pantaleo, architetto e membro del Consiglio Direttivo di
Emergency, Mabel Grossi, dell’Area delle Politiche europee e
internazionali della Cgil, Stefano Amadeo, professore ordinario
di Diritto dell’Unione europea dell’ Università di Trieste e
Marco Piccolo, ex consigliere di Banca Etica.
Tra gli interventi, Mabel Grossi ha sottolineato che “sicuramente va ricordato il ruolo che giochiamo tutti, come
reti, associazioni, cittadini e cittadine nel rendere gli Stati
responsabili degli impegni e delle regole. La tenuta del diritto
internazionale è quindi anche una responsabilità collettiva”.
Stefano Amodeo ha presentato invece un approfondimento sul
diritto internazionale.
Domani, seconda giornata, il tema sarà tutto dedicato al mondo
del lavoro, con l’intervento, in serata, di Giuseppe Conte,
deputato e presidente del Movimento 5 Stelle.
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Fonte Ansa.it