
Sono oltre 1.200 i professionisti
che hanno partecipato a Trieste alla Conferenza internazionale
Qualità 360 sulle prospettive future delle aziende in Europa.
L’incontro, informa una nota, ha riunito esperti, imprenditori e
leader di vari settori per affrontare le nuove frontiere di
qualità, sostenibilità, trasformazione digitale e tendenze
future del business, con focus su industria, energia, economia
circolare e sport system; 100 i relatori presenti, 60 i partner.
I keynote speaker, aggiunge la nota, hanno sottolineato
l’importanza di integrare innovazione e gestione della qualità
come leve per la competitività internazionale e la resilienza
delle imprese. Spazio poi a sessioni dedicate a idrogeno, Small
modular reactors e tecnologie per l’economia circolare. Proposta
anche un’area expo con aziende italiane, slovene e croate, per
opportunità di networking e collaborazione cross-border.
“Iniziative di questo tipo rafforzano il ruolo di Trieste
come hub internazionale di business e ricerca”, ha affermato il
sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. “La qualità è il vero
vantaggio competitivo del nostro sistema industriale – ha
osservato Anna Mareschi Danieli, vice chairwoman di Danieli –
nel mio intervento ho voluto anche evidenziare, attraverso un
confronto internazionale con Europa, Cina, Stati Uniti e India,
come l’industria dell’acciaio non sia il settore più impattante
sulle emissioni di Co2. È fondamentale affrontare il tema delle
emissioni con dati corretti e proporzionali, per guidare
politiche industriali equilibrate e realmente efficaci”.
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Fonte Ansa.it