
Armati di coltello, hanno
picchiato e rapinato un senzatetto a Reggio Emilia. Ma sono
stati arrestati dai carabinieri: uno dei due, con altri due
complici – identificati e denunciati – avevano commesso un’altra
rapina di una bicicletta ai danni di tre giovani. A finire in
manette, un 20enne e un 27enne, entrambi egiziani. Stando a
quanto ricostruito, la scorsa notte, poco dopo l’1,30, si sono
avvicinati ad un clochard nigeriano che dormiva in un sottoscala
nel quartiere di via Emilia Ospizio. Lo hanno derubato del
telefono cellulare e facendosi consegnare una banconota da 10
euro, poi lo hanno colpito con calci e pugni nonché col manico
del coltello, lasciandolo a terra. Alcuni cittadini hanno
allertato il 112, segnalando la presenza di due persone che si
aggiravano nel quartiere con un coltello in mano. Nel frattempo
però il senza fissa dimora, nonostante fosse sanguinante, ha
avuto la forza di seguire gli aggressori e fermarli poco
lontano, proprio in corrispondenza del sopraggiungere delle
gazzelle del Radiomobile del comando provinciale dei carabinieri
e le volanti della questura. Le forze dell’ordine hanno quindi
bloccato i malviventi che avevano cercato di disfarsi del
telefonino e della banconota, sequestrandogli il coltello. Mentre la vittima è stata portata all’ospedale in ambulanza per
le cure mediche. Nel corso degli accertamenti, gli inquirenti
hanno inoltre scoperto che poco prima, in via Camillo
Pezzarossa, a pochi passi da viale Olimpia, il 27enne egiziano
aveva accerchiato – insieme ad altri due complici – e minacciato
con un coltello tre ragazzini, rubando loro una bicicletta
elettrica del valore di 400 euro poi ritrovata qualche ora dopo
con le ruote squarciate, probabilmente nel tentativo di
disfarsene al fine di non essere ricondotti alla rapina.
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Fonte Ansa.it