
(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 17 GIU – E’ nato il Sindacato
Italiano Unitario Lavoratori Carabinieri. L’assemblea
costituente si è svolta nella frazione Lazzaro di Reggio
Calabria alla presenza di militari di ogni ordine e grado
provenienti da ogni parte d’Italia.
“Le finalità del Siulcc – è scritto in una nota – sono
molteplici tra cui la tutela del personale sia sotto l’aspetto
professionale che sotto quello economico-normativo-contrattuale,
nonché avere come obiettivo la coesione sociale e l’inclusività
dei Carabinieri nell’attuale società che tende sempre di più a
evolversi di continuo”. “La location non è stata scelta a caso,
il nostro sindacato si prefigge di diventare il faro dei
carabinieri in tutta Italia” ha affermato il neosegretario
generale Sebastiano Calabrò. Il direttivo nazionale è composto
dal presidente Francesco Rampielli, i segretari generali
aggiunti Domenico Barillà e Gaetano Rago e i segretari nazionali
Francesco Nigrogno, Stefano Zammuto, Angelo Salvatori, Maurizio
Perez, Pasquale Iacopino e Ferdinando Baldo.
Il neo-sindacato – prosegue la nota – “è stato possibile a
seguito della sentenza n. 120 del 2018 della Corte
Costituzionale, la quale, nel riconoscere la legittimità di
associazioni professionali a carattere sindacale, ha
sottolineato la necessità di una puntuale regolamentazione della
materia in considerazione della specificità dell’ordinamento
militare e della sussistenza di peculiari esigenze di ‘coesione
interna e neutralità’, che distinguono le Forze Armate dalle
altre strutture statali. Successivamente, in attesa del varo
dell’intervento legislativo, al fine di non ledere o comprimere
l’esercizio del diritto di associazione sindacale tra i
militari, il ministero della Difesa, con propria circolare nel
settembre 2018, ha provveduto a integrare le disposizioni
interne in materia di associazionismo tra militari, indicando
specifiche condizioni per consentire l’avvio delle procedure di
costituzione delle associazioni professionali a carattere
sindacale. Infine, grazie alla legge 28 aprile 2022 n. 46, è
stata sancita la libertà, per le Forze Armate e di Polizia ad
Ordinamento Militare tra cui anche l’Arma dei Carabinieri, di
costituire associazioni professionali a carattere sindacale”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it