
(ANSA) – CASTROVILLARI, 10 FEB – Domenico Pappaterra non è
più il presidente del Parco nazionale del Pollino. Lo ha
disposto il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
che, con una nota della Direzione generale Patrimonio
naturalistico e mare, ne ha comunicato la decadenza.
“La decadenza è stata fondata dalla direzione ministeriale – è
detto in una nota dell’Ente Parco del Pollino che ha diffuso la
notizia – su una interpretazione delle norme in materia di
proroga della carica degli organi in scadenza approvate dal
Parlamento per garantire la programmazione degli interventi del
Pnrr nelle Aree Protette (art. 64 ter del D.L. m. 77/2021)”.
Il presidente Pappaterra ha informato della comunicazione i
componenti del Consiglio direttivo dell’Ente Parco “i quali,
unanimemente – riporta ancora la nota – hanno espresso
incredulità e sorpresa per la repentina e inaspettata decisione
ministeriale anche alla luce delle informali interlocuzioni
avute dall’Ente con la stessa Direzione in ordine
all’applicazione delle predette norme che sembravano approdare a
soluzioni decisamente opposte a quella adottata in data odierna.
Nelle more dell’evoluzione della vicenda, per come previsto
dalla Legge e dallo Statuto dell’ente, le funzioni del
presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino saranno svolte
dal Vice Presidente Valentina Viola”.
Domenico Pappaterra, alla guida dell’area protetta dal 2007 dopo
esserne stato per un breve periodo anche commissario, in passato
è stato consigliere regionale e assessore all’Ambiente in
Calabria e poi anche deputato per una legislatura. Inoltre,
Pappaterra ha ricoperto fino allo scorso mese di gennaio la
carica di direttore generale dell’Agenzia per la protezione
dell’ambiente in Calabria (Arpacal). (ANSA).
Fonte Ansa.it