
Il 7 e l’8 ottobre centinaia di
chef provenienti da ogni parte d’Italia e dalle associazioni
estere Fic saranno a Matera in occasione dell’assemblea annuale
della Federazione italiana cuochi. Si tratta, è sottolineato in
un comunicato “di un felice ritorno nella suggestiva città
lucana dopo la Festa nazionale del cuoco del 2019, anno nel
quale Matera fu Capitale europea della Cultura”.
Nella nota è anche evidenziato che “l’Unione regionale cuochi
lucani e la Fic, dopo quasi cinque anni organizzano, con la
collaborazione e il sostegno della Regione Basilicata e del Gal
Start 2020, due giornate d’iniziative e uno Study Tour nel
territorio della collina materana, in prossimità con la città di
Matera. Collabora all’evento la Regione Basilicata con la
Direzione generale Agricoltura attraverso con la realizzazione
di un percorso enogastronomico d’approfondimento, degustazione e
dibattiti sulle tipicità regionali”.
“Un ringraziamento particolare deve essere rivolto alle
associazioni lucane e ai loro chef – spiega il presidente
dell’Unione regionale cuochi lucani, Antonio Zazzerini – perché
questa esperienza viva del territorio non sarebbe realizzabile
senza l’apporto delle Associazioni provinciali di Potenza, del
Vulture e ovviamente di Matera, senza i loro professionisti e
dirigenti”. All’evento, con i cuochi, sono attesi operatori del
settore, giornalisti e anche istituzioni vicine alla categoria.
“Se negli ultimi anni – ha aggiunto il presidente nazionale Fic,
Rocco Pozzulo – di questa professione è stata data un’immagine
mediatica spesso poco realista; chef troppo artisti, troppo
manager o raffinati sperimentatori di esperienze gastronomiche
inusuali, la più genuina immagine della figura del cuoco resta
pur sempre quella d’ambasciatore del territorio, interprete
responsabile della sua cultura e suo saper fare”.
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Fonte Ansa.it