
La decisione dell’Unione
europea di modificare la norma che prevedeva lo stop ai motori
endotermici entro il 2035 “fa venir meno tutti gli alibi che in
questi anni sono stati utilizzati per giustificare la mancanza
di investimenti nel settore automotive in Italia”. Lo afferma
Alfredo Fegatelli della Fiom-Cgil Molise. “Ora Stellantis non ha più scuse – aggiunge – deve investire
nel nostro Paese e rilanciare la produzione industriale. Per
quanto riguarda i nostri territori, è indispensabile potenziare
lo stabilimento di Termoli, attraverso l’introduzione di nuove
produzioni di motori, capaci di rivitalizzare il sito e
garantire prospettive occupazionali. In questo quadro non può e
non deve essere esclusa la possibilità di riavviare il progetto
della Gigafactory, anche alla luce del fatto che l’Europa ha
stanziato oltre un miliardo di euro per la realizzazione di
batterie”.
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Fonte Ansa.it