Home » Italia » Abruzzo » Caldo, a Pescara due giorni con bollino rosso

Caldo, a Pescara due giorni con bollino rosso

Pescara per due giorni, oggi e
domani, è tra le città con il bollino rosso del ministero della
Salute, che nel suo bollettino sulle ondate di calore indica il
massimo rischio caldo per tutta la popolazione. Come
preannunciato, l’ondata di calore che sta interessanto il Paese
non risparmia neanche l’Abruzzo, dove le temperature, nelle
ultime ore, sono in aumento. Secondo le rilevazioni
dell’associazione Aq Caput Frigoris, le massime, ieri, hanno
raggiunto i 40,1 gradi a Capestrano (L’Aquila), i 39,7 gradi a
Castiglione a Casauria, i 39,6 gradi a Bussi sul Tirino
(Pescara), i 38,7 gradi a Ofena (L’Aquila) e i 38,1 gradi a
Popoli (Pescara).
    Nel capoluogo adriatico, dove ieri c’era bollino arancione,
le temperature sono destinate a salire, tanto che per oggi e
domani è previsto bollino rosso. Il livello 3 dichiarato dal
ministero della Salute indica condizioni di emergenza (ondata di
calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone
sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli
anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da
malattie croniche; tanto più prolungata è l’ondata di calore,
tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.
    Il ministero consiglia, tra l’altro, di evitare di esporsi al
caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra
le 11.00 e le 18.00), di evitare le zone particolarmente
trafficate, di trascorrere le ore più calde della giornata nella
stanza più fresca della casa, bagnandosi spesso con acqua
fresca, di assicurare un adeguato ricambio di aria, di indossare
indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali, di bere liquidi,
moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e
caffè, evitando bevande troppo fredde e alcolici, di seguire
un’alimentazione leggera. Il ministero, inoltre, ricorda di non
lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche
se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole, di
assicurarsi che le persone malate o costrette a letto non siano
troppo coperte, di offrire assistenza a persone a maggiore
rischio e, in presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo,
di contattare un medico.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>