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Cento anni Fiorentina, Abodi ‘il club viola è identità e memoria della città’

“Il 29 agosto del 1926 due storie,
due realtà sportive si incontrarono per dare vita a qualcosa che
sarebbe diventato molto più grande di una squadra di calcio: la
Fiorentina. Da allora la ‘Viola’ ha attraversato un secolo di
storia, di vittorie e di attese, di campioni e di bandiere, di
generazioni cresciute con una maglia nel cuore e Firenze sempre
dentro, scrivendo pagine che appartengono alla memoria di una
città intera e della sua comunità”. Così il ministro per lo
sport e per i giovani, Andrea Abodi, in un post su X commenta i
100 anni di storia della Fiorentina.
    “Perché la Fiorentina non è soltanto la squadra di Firenze, è
una parte importante della sua identità, della sua bellezza,
della sua passione e di quel modo di vivere il calcio come
appassionata appartenenza – ha aggiunto Abodi -. Cento anni
dopo, quel viola continua a unire generazioni, a superare il
tempo e le distanze, a sincronizzare i cuori, a raccontare una
storia che è parte di chi ha vissuto le sue emozioni ed è sempre
pronto a rinnovarle, anche grazie all’appassionata generosità
della famiglia Commisso”.
    Il ministro ha poi concluso: “La meravigliosa ‘fabbrica del
futuro’ di Bagno a Ripoli e un affascinante Stadio Franchi
rinnovato, consacreranno definitivamente il ruolo sociale e
sportivo di questo club. Auguri Fiorentina, per questo
meraviglioso secolo di vita e per tutto quello che ancora saprai
regalare alla tua gente, alla tua città e al calcio italiano”.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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