
“Realizzare quest’opera
nella piazza della Basilica è come lavorare in piazza San
Pietro, in Vaticano, è un luogo molto forte e l’energia di san
Francesco qui si sente”: a dirlo all’ANSA è Kurt Wenner, artista
statunitense di fama internazionale, inventore della “pavement
art” tridimensionale e direttore artistico di “Francesco
nell’arte dei Madonnari”. L’evento in corso ad Assisi riunisce
oltre cinquanta artisti di strada provenienti da diversi Paesi.
Wenner ha ideato “La visione di San Francesco”, la grande
composizione di circa 50 metri quadrati alla quale stanno
lavorando dodici madonnari nella piazza Inferiore della
Basilica. “È una composizione originale – spiega – che racconta
la visione di san Francesco attraverso la natura, nella quale
egli vede la forza di Dio, e la sua capacità di trasformare un
messaggio divino in un messaggio umano”. Nel disegno trovano
spazio, fra gli altri, santa Chiara, Jacopa de’ Settesoli, i
compagni di Francesco, san Carlo Acutis, Giovanni Paolo II, Papa
Francesco e Leone XIV, insieme al lupo, agli animali e agli
elementi del Cantico delle creature.
Per Wenner il madonnaro non è soltanto un artista, ma una
figura che condivide direttamente con il pubblico la nascita
dell’opera. “Mostra il procedimento creativo – dice – e il
proprio modo di disegnare mentre lavora. Rappresentare san
Francesco ha quindi per noi un significato molto profondo,
perché anche la vita tradizionale dei Madonnari ha molto in
comune con il suo messaggio”.
Il punto di contatto è soprattutto il rapporto con le
persone: “Francesco si metteva davanti al pubblico e credo che
proprio questo contatto diretto con il popolo sia ciò che
abbiamo in comune con lui”.
Wenner, che vive a Bettona e frequenta abitualmente Assisi,
sottolinea tuttavia la particolare emozione di questi giorni: “Venire qui non è per me una novità, ma lavorare in questa
piazza è diverso. È un luogo di straordinaria forza spirituale”.
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Fonte Ansa.it