
“Siamo qui per testimoniare la
vicinanza al popolo e per condividere questa tragedia”. Così il
presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al suo arrivo
ad Amatrice nel giorno del decimo anniversario del terremoto del
24 agosto 2016. “Siamo qui – ha aggiunto – per rappresentare e
testimoniare anche l’impegno a fare in modo che tutta quella
sofferenza possa trovare una fine e si possa procedere sulla
strada della ricostruzione, con l’accelerazione che ha già
ricordato il sindaco. Possiamo testimoniare con i numeri che ci
dà oggi la speranza di vedere la luce in fondo al tunnel”
conclude Marsilio.
Ad Amatrice c’era anche il sindaco dell’Aquila, Pierluigi
Biondi, per ricordare il “legame” tra le due popolazioni
terremotate, “rafforzato dal dolore condiviso di due terremoti e
oggi trasformato in vicinanza e speranza”. “Le comunità
dell’Aquila e di Amatrice – ha aggiunto – , in generale di
questo territorio, sono state storicamente legate. C’è anche
questa concomitanza dell’orario che ci ha richiamato alla
memoria quella notte, quella del sisma del 2009. Spero che
Amatrice e tutti i territori colpiti dal sisma del Centro
Italia, nei quali negli ultimi anni c’è stata un’accelerata
grazie al lavoro del commissario Castelli, possano trovare
quella serenità che oggi alberga anche nella gente dell’Aquila e
del cratere del 2009. Quella serenità e quell’ottimismo che sono
stati strappati via a seguito del sisma oggi possono
progressivamente essere recuperati”.
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Fonte Ansa.it