
Un confronto diretto e
costruttivo sulla sicurezza a Fossacesia e, in particolare,
sulla fascia costiera e sulla gestione della ‘movida’ estiva, si
è svolto nel Palazzo Comunale su convocazione del sindaco,
Enrico Di Giuseppantonio. La riunione è stata convocata anche
alla luce del tragico evento del 9 agosto sul lungomare, che ha
portato nei giorni successivi alla morte di Diomede Barchiesi.
“Un fatto – si legge in una nota – che ha suscitato profondo
dolore e ha reso ancora più necessario un confronto tra
istituzioni, forze dell’ordine, categorie economiche”.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il comandante
della Stazione dei Carabinieri di Fossacesia, luogotenente
Michele Cefaratti, il comandante della Polizia Locale Alfredo
Ciccocioppo, il presidente provinciale di Confcommercio Marisa
Tiberio, il delegato di Confesercenti Fabrizio Giardino, il
responsabile della Commissione Sicurezza dell’Ordine degli
Ingegneri della Provincia di Chieti Francesco De Marzo,
l’assessore alla Sicurezza Umberto Petrosemolo, il consigliere
delegato ai rapporti con la Provincia per la Via Verde della
Costa dei Trabocchi Antonio Di Nardo, il consigliere di
minoranza Giuseppe Ursini e il presidente dell’associazione I
Trabocchi APS, Valerio Nardone.
Il sindaco, in apertura, ha espresso il dolore e la forte
preoccupazione per quanto accaduto, manifestando solidarietà
alla famiglia della vittima; ha quindi richiamato l’intervento,
da lui svolto a fine luglio nella sua veste di sindaco e
presidente della Commissione nazionale Inclusione e Famiglia
dell’Anci: “Non bastano le pene, serve una grande alleanza
educativa, tutti devono tornare a parlare ai giovani. Non
possiamo limitarci a commentare gli episodi di cronaca è il
momento di costruire una grande alleanza. Servono più ascolto,
più presenza e più coraggio. Le istituzioni devono tornare ad
abitare i luoghi dei giovani”.
Dal confronto è emerso con chiarezza che, già prima
dell’episodio del 9 agosto, la situazione della costa era
oggetto di una costante attività di monitoraggio e prevenzione
da parte delle istituzioni. Nel quadro delle misure già
adottate, il sindaco ha ricordato l’ordinanza firmata il 14
agosto, con cui Fossacesia ha introdotto, in via sperimentale,
il divieto di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche
sulle aree pubbliche e su quelle assoggettate a uso pubblico.
Nel corso del confronto è stata ribadita la necessità di non
lasciare soli gli imprenditori della notte che investono sul
territorio, garantiscono occupazione e contribuiscono
all’attrattività turistica di Fossacesia. Il sindaco ha ribadito
la necessità che anche la Regione sostenga maggiormente i
Comuni, soprattutto quelli di dimensioni più piccole. Il sindaco
ha annunciato un’iniziativa che sarà sottoposta alla Prefettura:
il primo punto riguarda un protocollo d’intesa per una “Movida
sicura”, un tavolo permanente nel quale definire impegni
concreti a carico di Comune, forze dell’ordine e gestori delle
attività. Tra le proposte il potenziamento del personale privato
di controllo, i cosiddetti steward, nelle aree di parcheggio e
nelle pertinenze esterne dei locali, anche dopo la chiusura. Un
altro punto fondamentale sarà il potenziamento della
videosorveglianza, con una migliore illuminazione delle aree di
sosta e pertinenze dei locali.
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Fonte Ansa.it