Home » Italia » Calabria » Da 9 mesi nella camera mortuaria, Comune impone la sepoltura

Da 9 mesi nella camera mortuaria, Comune impone la sepoltura

Nove mesi trascorsi nella
camera mortuaria del cimitero comunale di Vibo Valentia, in
attesa di una sepoltura che non è mai arrivata. È la vicenda di
Davide, nato a Monterosso Calabro nel 1951 e residente a Vibo
Valentia, deceduto il 9 novembre 2025. La salma è stata
trasferita nel cimitero cittadino il 23 novembre dello stesso
anno, dove avrebbe dovuto rimanere solo temporaneamente. Una
permanenza che, però, si è protratta per mesi fino a rendere
necessario l’intervento dell’Amministrazione comunale.
    La vicesindaca Loredana Pilegi ha firmato un’ordinanza
contingibile e urgente con la quale viene imposto di completare
gli adempimenti necessari all’assegnazione del loculo e
procedere alla sepoltura.
    Secondo quanto ricostruito nel provvedimento, il caso sarebbe
rimasto bloccato a causa di procedure amministrative non
concluse. Il 29 maggio 2026 l’amministratore di sostegno aveva
comunicato al Comune la necessità di procedere con gli
adempimenti necessari al pagamento delle somme dovute
all’impresa funebre e all’Amministrazione per l’assegnazione del
loculo. La situazione, tuttavia, non si è sbloccata. Il 10
luglio il Comune aveva già inviato una diffida, fissando un
termine di cinque giorni per organizzare la sepoltura. Anche
quel termine è trascorso senza che l’adempimento venisse
completato.
    Nel frattempo, la permanenza prolungata della salma nella camera
mortuaria avrebbe determinato, secondo quanto riportato
nell’ordinanza, esalazioni maleodoranti, fino a configurare un “grave pregiudizio per la salubrità pubblica e per il decoro del
cimitero”.
    Con il nuovo provvedimento, il Comune impone ora
all’amministratore di sostegno di regolarizzare le procedure per
l’assegnazione del loculo e procedere alla sepoltura. In caso di
ulteriore inadempienza, Palazzo Luigi Razza procederà
direttamente d’ufficio, anticipando le spese necessarie e
provvedendo successivamente al recupero delle somme nei
confronti del soggetto obbligato.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>