
Una 86enne di Pordenone è stata
truffata, nella tarda mattinata del 18 agosto, da una giovane
che, dopo una telefonata di un complice, che si era qualificato
come carabiniere, si è presentata a casa della donna con la
scusa di verificare i suoi preziosi, in seguito a una presunta
rapina in gioielleria.
L’anziana ha consegnato monili per circa 15mila euro,
compresa la fede nuziale del defunto marito. La denuncia ai
carabinieri ha fatto scattare le ricerche a livello nazionale.
Poche ore dopo, la Polfer ha fermato alla stazione di Roma
Termini una 17enne corrispondente alla descrizione: aveva con sé
l’intera refurtiva.
La ragazza è stata accompagnata in una struttura della
Capitale ed è stata informata la procura per i Minorenni.
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Fonte Ansa.it