
“Il Trasimeno è a -191 centimetri
rispetto allo zero idrometrico, continua a perdere acqua e
rischia di arrivare a -200 entro la fine del mese. La
navigazione è in difficoltà, il turismo sta soffrendo e la
risposta della Regione qual è? Pensare di coprire una parte del
lago con pannelli fotovoltaici galleggianti. Siamo alla follia”:
è quanto dichiara il consigliere regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc),
annunciando la presentazione di una interrogazione. “La
situazione è ormai sotto gli occhi di tutti” aggiunge.
“Sulla tratta San Feliciano-Isola Polvese – dice Arcudi in
una nota diffusa dall’ufficio stampa dell’Assemblea – il
traghetto da 200 posti è stato sostituito da una motobarca,
mentre da Castiglione del Lago e Tuoro verso l’Isola Maggiore
possono navigare soltanto imbarcazioni a basso pescaggio. Una
riduzione della capacità di trasporto proprio nel cuore della
stagione turistica, quando il flusso verso le isole può sfiorare
i mille visitatori al giorno. A Isola Maggiore anche le darsene
sono ormai difficilmente utilizzabili dalle imbarcazioni
private. Il problema ambientale sta diventando un problema
economico. I dati di questi mesi segnalano forti difficoltà sul
fronte turistico e alcune strutture museali del territorio
registrano cali delle presenze fino al 34% rispetto allo scorso
anno, mentre altri comprensori umbri crescono. E parliamo di uno
dei grandi motori turistici dell’Umbria. Il Trasimeno significa
strutture ricettive, campeggi, agriturismi, ristoranti,
commercio, navigazione, sport e cultura. Se va in crisi il lago,
va in crisi un pezzo importante dell’economia regionale”.
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Fonte Ansa.it