
“Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia dell’infortunio mortale avvenuto questo pomeriggio nel cantiere autostradale di Barberino del Mugello, al viadotto Gocciolone 1. Secondo le prime informazioni che abbiamo raccolto, la vittima è di nuovo un lavoratore di origine straniera (in questo caso egiziana) di 39 anni, dipendente di un’azienda in subappalto, che stava lavorando su una pila del viadotto ed è caduto da un ponteggio per cause da chiarire”.
Così, in una nota, Giulia Bartoli, segretaria generale Fillea Cgil Firenze.
L’incidente è avvenuto tra i comuni di Barberino del Mugello e Calenzano. “Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti e dei subappalti. In tal senso siamo ancora più convinti di portare avanti la nostra proposta di legge sugli appalti”. “Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia dell’infortunio mortale avvenuto questo pomeriggio nel cantiere autostradale di Barberino del Mugello, al viadotto Gocciolone 1. Secondo le prime informazioni che abbiamo raccolto, la vittima è un lavoratore di 39 anni, dipendente di un’azienda in subappalto, che stava lavorando sulla pila 2 del viadotto ed è caduto da un ponteggio per cause da chiarire – dice la Filca-Cisl Toscana – Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone colpite da questa morte sul lavoro. Sarà necessario fare piena luce sulla dinamica e sulle cause dell’incidente. Una cosa però è certa: sulla salute e sicurezza nei cantieri bisogna fare molto di più, rafforzando prevenzione, controlli e responsabilità lungo tutta la catena degli appalti e dei subappalti”. La procura di Prato ha aperto un fascicolo d’indagine.
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Fonte Ansa.it