
La Basilicata dispone di circa
9.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica, dei quali circa
6.500 in provincia di Potenza e 2.500 nel Materano, di cui 683
alloggi non sono assegnabili perché necessitano di interventi di
manutenzione ordinaria o straordinaria. E’ questa una prima
fotografia fatta dalla Uil Basilicata che, con il segretario
generale, Vincenzo Tortorelli, e il segretario regionale Feneal
Uil, Carmine Lombardi, chiede ‘di aprire una nuova stagione di
politiche per l’abitare, mettendo insieme istituzioni,
sindacati, rappresentanze degli inquilini e dei proprietari e
settore delle costruzioni’.
Tra gli altri dati diffusi, in Basilicata sono 94.809 le
abitazioni non occupate, pari al 29,4% del totale. In provincia
di Potenza sono 66.112, il 30,73%, mentre nel Materano se ne
contano 28.697, pari al 26,8%. In alcuni piccoli comuni il
fenomeno assume dimensioni rilevanti: a Cirigliano le abitazioni
non occupate sono 400 su 579, pari al 69,08%; a Armento 599 su
896, il 66,9%; ad Aliano 784 su 1.247, il 64%; a Castelgrande
754 su 1.179, il 64%; ad Accettura 984 su 1.789, il 55%. Il
fenomeno riguarda però anche i centri maggiori. A Potenza sono
6.842 le abitazioni vuote su 33.830, pari al 20,22%. A Matera
risultano non occupate 6.596 abitazioni su 30.459, il 21,66%.
La proposta della Uil è “la costruzione di un Patto regionale
per l’abitare, capace di coinvolgere Regione, Comuni,
organizzazioni sindacali, rappresentanze degli inquilini e dei
proprietari e mondo delle costruzioni. Un tavolo permanente che
non si limiti a gestire l’emergenza, ma definisca una vera
strategia regionale”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it