
Autobotti al lavoro per rifornire di
acqua i Comuni della Valle d’Intelvi, nel Comasco, alle prese da
giorni con una importante crisi idrica. Le autobotti hanno
consentito anche l’approvvigionamento dell’ospedale di Lanzo e
della Rsa di Pellio.
Neppure l’impianto in funzione dal 2022 per il pescaggio e la
distribuzione di acqua dalle sponde italiane del lago Ceresio ha
garantito l’approvvigionamento atteso in una valle che conta
circa 13mila residenti ai quali si aggiunge, nella bella
stagione, la popolazione stagionale di turisti e proprietari di
seconde case.
Il quadro – secondo ‘Como Acqua’, la società pubblica che
gestisce il servizio idrico integrato su quasi tutti i Comuni
della provincia – resta particolarmente complesso perché le
temperature elevate e prolungate delle ultime settimane hanno
aumentato i consumi incidendo sulla disponibilità delle fonti
tradizionali.
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Fonte Ansa.it