
Dalle 7 di questa mattina due velivoli Canadair sono attivi
nelle operazioni di contenimento dell’incendio che ieri
pomeriggio si è sviluppato a Como, sulle pendici del Monte Goj,
a due passi da alcune delle aree a maggiore densità residenziale
del capoluogo lariano.
La situazione, al termine di una nottata che ha visto
impegnate decine di volontari accanto a un’ottantina di vigili
del fuoco giunti da diversi comandi regionali, sembra in lieve miglioramento. Lunghe lingue di fumo si alzano ancora dalla
montagna, segno della presenza di focolai tuttora attivi, ma le
fiamme sarebbero sotto controllo.
Alle prime due palazzine evacuate per precauzione nella
serata di ieri, se ne sono aggiunte altre nel corso della notte,
più che per il timore del fuoco per la pessima qualità
dell’aria, densa e irrespirabile. Al momento sono chiuse le vie
Madruzza e Oltrecolle, quest’ultima importante collegamento con
la strada Statale per Lecco. Preoccupano soprattutto le
potenziali conseguenze del vento, comunque meno forte di ieri
sera quando cenere, foglie e parecchio materiale combusto era
stato trasportato non solo in centro città ma anche verso i
Comuni di Cernobbio e Moltrasio, sulle sponde del lago.
Proprio sul lago, per favorire le operazioni di carico dei
Canadair, oggi saranno organizzati presidi di controllo allo
scopo di limitare la navigazione da diporto sulle acque del
primo bacino.
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Fonte Ansa.it