
Una nuova bocca eruttiva sull’Etna
si è aperta, la notte scorsa, nella Valle del Bove, a una quota
stimata intorno a 1.900 metri, in vicinanza di monte Simone.
Continua la forte attività esplosiva al Cratere Voragine che
produce emissione di cenere che attualmente si disperde in
direzione Sud-Sud-Est. E’ quanto emerge dal monitoraggio
dell’Ingv, Osservatorio etneo, di Catania.
L’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene
nell’intervallo dei valori elevati. Il centroide delle sorgenti
è stato localizzato sia nell’area del cratere Voragine sia tra
quest’ultimo ed il Cratere di Nord-Est, in un intervallo di
profondità compreso tra 2.500 e 3.000 metri sopra il livello del
mare.
L’attività eruttiva impatta sull’operatività
dell’aeroporto di Catania che ieri è stato costretto a
sospendere arrivi e partenze. Al momento al Vincenzo Bellini,
dal monitoraggio del sito dello scalo, risulta decollato, alle
6.38, un solo aereo: il Wizz Air Malta per Bologna. Mentre
cinque voli in arrivo sono stati cancellati e due dirottati: il
Mistral Air proveniente da Brescia a Palermo e il Volotea
decollato da Olbia a Comiso (Ragusa).
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Fonte Ansa.it