
“Diciamo addio in questo
assolato sabato agostano ad un grande protagonista della
politica sannita del Secondo Dopoguerra: Roberto Costanzo. In
lui la concretezza del fare si univa ad un pensiero politico
raffinato: il suo volume ‘La Campania non finisce a Capodichino’
fu un cardine concettuale di quella necessità di riscossa delle
aree interne, nel loro rapporto anche conflittuale con le zone
costiere e metropolitane, che da lustri è l’esercizio alla
trave, quello più difficile negli sport ginnici, per la classe
politica delle province meridionali. Questa prova del nove
Costanzo l’ha affrontata con determinazione e brillantezza nei
lunghi anni di impegno politico anche, e non solo, in Regione
Campania”.
Questa la nota di cordoglio del sindaco di Benevento Clemente
Mastella per la morte di Roberto Costanzo.
“Ebbe sempre l’acutezza di capire che il settore primario si
evolveva – aggiunge Mastella – e il Sannio aveva urgenza di non
perdere altri treni. Dell’agricoltura sannita era un conoscitore
incredibile. Il mio rapporto con lui fu franco, sincero e mai
costruito. La politica non sempre consente di abitare gli stessi
spazi e percorrere gli stessi sentieri, anche quando, come per
noi, la casa è comune e la nostra casa è sempre stata la Dc. Il
nostro rapporto – conclude il sindaco di Benevento – è rimasto
sempre vero e negli ultimi appuntamenti pubblici, come la
presentazione del suo libro sulla Dc sannita, l’amarcord si
congiungeva alla stima e all’affetto. Buon viaggio Roberto”.
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Fonte Ansa.it