
Sono stati 916.500 i visitatori nel
centro storico di Verona nel mese diluglio, in netta crescita
rispetto ai 725mila di giugno e in aumento anche rispetto a
maggio – quando erano stati 894mila – e ad aprile – 895mila -.
E’ quanto emerge dai dati rilevati dal sistema di monitoraggio
di Confcommercio Verona, in collaborazione con VeronaUp, che
analizza i flussi all’interno dell’ansa dell’Adige sulla base di
informazioni anonime provenienti dalla telefonia mobile. Gli
stranieri (546mila) hanno rappresentato quasi il 60% del totale
dei visitatori: la Francia è il primo mercato estero, con oltre
66mila, seguita dal Regno Unito. Completa il podio la Germania.
Numeri rilevanti anche per Polonia e Danimarca. Gli Stati Uniti
si collocano al quinto posto con oltre 41mila visitatori,
confermandosi il principale mercato extraeuropeo. Tra i mercati
extraeuropei, oltre agli Stati Uniti, emerge il Brasile. Più
contenuti, ma comunque indicativi della dimensione
internazionale della destinazione, sono i flussi provenienti da
Giappone, Russia e Arabia Saudita. “Il report descrive una
domanda turistica straniera ampia e diversificata, fortemente
sostenuta dai mercati europei, ma accompagnata anche da una
presenza significativa di visitatori provenienti dal Nord
America, dall’Asia e da altri mercati a lungo raggio” ha detto
il direttore generale di Confcommercio Verona, Nicola Dal Dosso.
“Pur registrando una lieve contrazione dell’occupazione rispetto
allo scorso anno, i dati confermano una stagione estiva positiva
per il comparto alberghiero veronese – ha aggiunto il presidente
di Federalberghi Confcommercio Verona, Maurizio Russo -. L’opera
areniana si conferma un traino importantissimo”.
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Fonte Ansa.it