
“La divisa che portate è al
servizio della gente, al servizio della legalità e della libertà
dei cittadini. Non lo dimenticate mai. Conservate sempre l’idea
del lavoro di squadra, siate sempre amici e colleghi”. Così il
questore di Trieste, Lilia Fredella, ha salutato i 415
frequentatori del 233/o corso allievi agenti, che domani
giureranno alla Scuola allievi agenti della polizia di Trieste.
L’occasione è stata la cerimonia dell’ammainabandiera in
piazza Unità d’Italia. “Voi farete parte di coloro che non si
possono sottrarre al momento del bisogno – ha osservato il
prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi – che non è sempre
programmato, è imprevedibile”. “A scuola però vi hanno insegnato
il perimetro all’interno del quale voi inserirete le vostre
competenze, che metterete a servizio delle comunità dove andrete
a servire il Paese”.
“Vi auguro di mantenere nel corso della vostra vita
professionale lo stesso entusiasmo che vi ha portato a vestire
questa maglia, a inseguire il sogno di diventare agenti di
polizia di Stato”, l’auspicio dell’assessore regionale alla
Sicurezza, Pierpaolo Roberti.
In una piazza gremita di cittadini e familiari, ha preso la
parola anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, che ha
fatto riferimento alle difficoltà a cui va incontro chi decide
oggi di entrare a far parte delle forze dell’ordine, guardando
però con ottimismo verso il futuro.
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Fonte Ansa.it