Home » Italia » Calabria » I Bronzi di Riace per un mese al centro di un network culturale diffuso

I Bronzi di Riace per un mese al centro di un network culturale diffuso

Non più solo un museo, ma
un’intera regione che racconta il proprio patrimonio
artistico-culturale attraverso i Bronzi di Riace. Da martedì 4
agosto la Calabria celebra il “Mese dei Bronzi di Riace”
attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio
regionale che culmineranno domenica 16, nel 54mo anniversario
del ritrovamento dei due capolavori della scultura greca.
    Promosso dalla Regione Calabria, il progetto denominato “I
Bronzi di Riace. La Calabria del Mito” segna, è scritto in una
nota, “un cambio di passo nella valorizzazione del patrimonio
culturale calabrese. L’obiettivo è trasformare i due celebri
guerrieri da simbolo cittadino a motore culturale e turistico
per l’intera regione, costruendo un racconto contemporaneo della
Magna Grecia attraverso linguaggi artistici innovativi”.
    Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si
conferma il fulcro scientifico e simbolico della manifestazione,
diventando il punto di partenza di una rete capillare di eventi.
    Spettacoli, concerti e installazioni artistiche animeranno
infatti i principali poli culturali, i parchi archeologici e i
luoghi simbolici di tutte e cinque le province calabresi.
    “Vogliamo costruire – afferma l’assessore regionale al
Turismo Giovanni Calabrese presentando il progetto – un’offerta
integrata che, partendo dall’eccezionale valore universale dei
Bronzi di Riace, accompagni i visitatori alla scoperta dei
borghi, dei siti archeologici, dei musei, delle tradizioni e
delle eccellenze della nostra regione, attraverso la musica, la
storia, l’arte. Investire sui Bronzi significa investire
sull’immagine della Calabria, rafforzando la
destagionalizzazione dei flussi turistici e creando nuove
opportunità di crescita per le comunità locali. È una sfida che
affrontiamo con una programmazione condivisa, nel rispetto dei
principi di concertazione e sussidiarietà previsti dalla
normativa regionale, valorizzando le risorse disponibili e
mettendo al centro cultura, turismo e sviluppo sostenibile”.
    Interamente finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito
dell’attività di promozione “Calabria Straordinaria”, il
programma della prima edizione del “Mese dei Bronzi di Riace”
con “Un patrimonio che vive, un territorio che racconta” parte
dall’idea di un modello unitario e policentrico. Il 7 agosto
cinque luoghi della cultura calabrese si illumineranno in
contemporanea. Il momento più suggestivo arriverà il 16 agosto
in Piazza De Nava a Reggio Calabria, davanti al Museo
Archeologico Nazionale: il Premio Oscar Nicola Piovani porterà
in scena Note a margine, con la facciata di Palazzo Piacentini
trasformata in uno spazio scenico grazie a un gioco di luci e la
proiezione delle immagini di Milo Manara.
    “I Bronzi di Riace rappresentano molto più di un capolavoro
archeologico: sono il simbolo dell’identità culturale della
Calabria e della sua straordinaria capacità di custodire e
tramandare la propria storia” afferma il direttore del MArRC,
Fabrizio Sudano.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>