
La Regione Umbria ha aderito
ufficialmente alla rottamazione-quinquies per la tassa
automobilistica. In Assemblea legislativa è stata infatti
approvata la norma che stabilisce la definizione agevolata, in
attuazione di quanto previsto dal Decreto Legge 27 marzo 2026,
numero 38. Lo hanno annunciato la presidente della Regione
Umbria, Stefania Proietti, e il vicepresidente con delega al
Bilancio, Tommaso Bori.
La definizione agevolata – riferisce l’ufficio stampa della
Giunta regionale – potrà essere fatta con riferimento alle
cartelle esattoriali che vanno dal 2000 al 2021 e si stima
possa interessare tra 5.000 e 7.000 famiglie.
L’intervento che prevede l’applicazione della definizione
agevolata attraverso la cancellazione di sanzioni e interessi
per i contribuenti umbri, consentirà ai cittadini di saldare il
proprio debito pagando unicamente l’imposta dovuta, con il
totale azzeramento di sanzioni, interessi e accessori.
“Un intervento pensato – hanno spiegato Proietti e Bori –
per supportare i contribuenti riducendo il carico economico e,
al contempo, per rendere più efficiente e virtuosa la gestione
delle entrate regionali recuperando parte dei crediti giacenti
affidati all’Agenzia delle entrate, che altrimenti avrebbero
ridotte probabilità di incasso integrale. Con questo
provvedimento coniughiamo equità fiscale, sostegno concreto alle
famiglie e rigorosa tutela dei conti pubblici. Offriamo ai
cittadini quindi, un’opportunità reale per regolarizzare la
propria posizione azzerando il peso di sanzioni e interessi
accumulati negli anni ed, allo stesso tempo, rendiamo più
moderna ed efficace la gestione del fisco regionale”.
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Fonte Ansa.it